19 aprile 2009
















Forse è stata individuata la tomba della regina Cleopatra
"l'età non può appassirla, né l'abitudine rendere insipida la sua varietà infinita: le altre donne saziano i desideri che esse alimentano, ma ella affama di sé laddove più si prodiga: poiché le cose più vili acquistano grazia in lei, così che i sacerdoti santi la benedicono nella sua lussuria", una zozzona, insomma e del suo amante, Marco Antonio
"Il suo cuore di condottiero che nelle mischie di grandi battaglie ha fatto scoppiare le fibbie della corazza sul suo petto rinnega ogni moderazione ed è diventato il mantice
ed il ventaglio per rinfrescare la lussuria di una zingara", in altre parole, un uomo reso inebetito dal raffinato sesso orientale.
La tragedia di
Shakespeare che si compie, la smodata passione che porta al suicidio.


"Eros, ci resta ancora questo: noi stessi, per por fine a noi stessi" - dice Antonio poco prima del suicidio. E quando è appena morto, Cleopatra dirà "Tutto non è che nulla" : regni, troni, ori e imperi non sono più nulla, come niente è anche la travolgente passione che ha legato i due sventurati amanti. Hanno sfidato Roma in nome della passione e della politica e sono stati sconfitti.
Ed ora, forse, la tomba dei due infelici amanti è stata trovata. Ma era proprio necessario?
Non possiamo lasciarli lì, dove sono stati negli ultimi 2 millenni? Una volta accertata che sì, è proprio la tomba dei 2 amanti, che si fa? Li si porta al museo del Cairo per essere esposti ? Non sarebbe più delicato
ammantare noi di romanticismo una vicenda che di sentimentale ha avuto ben poco lasciandoli quindi riposare assieme per altri millenni...