25 aprile 2010

Franti



Mentre nel 1976 a Londra nasceva il punk con alfieri quali Sex Pistols e Clash, a Torino sui banchi di scuola di un liceo scientifico, alcuni ragazzi uniti dalla stessa passione politica e musicale, davano vita ad un gruppo chiamato Guerrilla's Band che diventerà il definitivo Franti nel 1982.
(Uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re. E Franti rise).
Erano gli anni a cavallo tra i '70 e gli '80, Torino si trovava ad affrontare il pericolo Brigate Rosse (con gente uccisa o gambizzata tutte le settimane), la prima massiccia cassa integrazione della Fiat e il primo sciopero dei colletti bianchi.

I Franti sono stati tra i precursori della politica di autogestione e autoproduzione dei loro lavori, difficili da etichettare, in quanto mix tra punk, new wave e jazz.
Prima ancora dei Diaframma e dei CCCP, c'erano loro.
Quante volte da ragazzina in quegli anni di piombo ho trovato questa scritta campeggiare sui muri non solo dei primi centri sociali ma anche e soprattutto dei bei palazzi della Torino savoiarda!


15 aprile 2010

Rimbaud



Rimbaud lo ricordavo così: giovane, ribelle, sguardo fiero rivolto al futuro.
Un po' sfrontato, con la consapevolezza di essere un POETA, destinato a qualcosa di grande.


Ma davvero ho pianto troppo!
Le albe sono strazianti,
ogni luna è atroce e ogni sole amaro:
l'acre amore mi ha gonfiato
di torpori inebrianti.

Ora pare sia stata trovata una nuovissima foto dove lo si vede all'età di circa 30 anni, ad Aden, in Abissinia, quando ormai aveva già smesso di scrivere.
Nei suoi occhi non c'è nessuna scintilla, non c'è più nulla. Come se avesse già visto, assaporato, vissuto tutto quello che un uomo poteva fare e stesse aspettando solo la fine.



11 aprile 2010

Minimalismo




Come affermavo 2 post fa, Vast mi ha completamente ammaliata.
Nel video, Jon Crosby ( Vast by person) in un set acustico. La bellezza del minimalismo in tutto il suo scarno splendore.

6 aprile 2010

Ops, I did it again



Lo so, lo so, i puristi del ballo liscio storceranno il naso nel vedere il video di Britney, ma in Centrale, I did it again ;)



1 aprile 2010

Voci patibolose



A volte accade che di imbattersi in un'artista e di prendere una cotta poderosa.
Ecco, è successo a me per Vast = Visual Audio Sensory Theater.
Per Vast, mi sono avventurata in itunes store e mi sono scaricata tutti i suoi album ( Steve Jobs m'ha ringraziata pubblicamente) e non faccio che ascoltarli, in ufficio, in metro, a casa, ovunque, insomma.

Ho il trip e, conoscendomi, durerà qualche mese. Ma è così eccitante perdersi nella musica!
I miei amici, purtroppo o per fortuna, stanno subendo sto tsunami musicale. Alcuni, temerari, m'hanno chiesto copie del mio tesoro custodito nell'ipod e sul pc. E al momento mi salutano ancora ;)




PS: x il titolo, ringrazio quel geniaccio di Storvandre, la cui continua presenza è per me motivo di gioia e di confronto costruttivo