24 gennaio 2010

18 gennaio 2010

Ma la Milano da bere?

30/4/1993
Pioveva a dirotto quel pomeriggio, ricordo la pioggia scrosciante che batteva sui vetri mentre nello studio del prof. Sappa davo l'esame di Chimica Generale Inorganica 2. Era un periodo strano quello, alle 8 del mattino ci si piazzava nell'ultima fila dell'aula Avogadro ed invece di seguire la pallosa lezione di Chimica Analitica, si leggeva Cuore, il giornale satirico. Aveva dei titoli fantastici, alcuni ancora fanno parte della storia della cosiddetta Prima Repubblica. Me ne ricordo soprattutto un paio, notevoli. "Scatta l'ora legale, panico tra i socialisti" e "Hanno la faccia come il culo": sì, avete capito bene, si era in piena Mani Pulite, periodo d'oro per la satira italiana. Su Rai 3 andava in onda Avanzi, con un grande Guzzanti e il suo Rokko Smithersons (regista di film "de paura"), Cuore diretto da Michele Serra sbeffeggiava tutto e tutti e la Procura di Milano incriminava corrotti e corruttori come non era mai accaduto prima, picconando la Milano da bere e tutto il fatuo mondo che intorno girava e si arricchiva.

Quel 30 aprile 1993, il Parlamento negò ai giudici di Milano la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi. Come il video dimostra, Craxi fu preso d'assalto dalla folla all'uscita dell'Hotel Rafael di Roma, subissato di monetine al canto di "Vuoi pure queste, Bettino vuoi pure queste", indicando i ladrocini perpetrati dai politici del fu pentapartito. Diamine, si fa fatica a credere oggi, ma all'epoca si pensava davvero di poter migliorare l'Italia.





17/1/2010
Ad Hammameth, ridente e turistico paese della Tunisia, si è commemorato il decimo anniversario della morte di Craxi. Erano presenti ben 3 ministri dell'attuale governo Berlusconi. Eh sì, perchè Craxi morì esule ( a sentir la famiglia e i suoi sostenitori) o latitante ( a sentire la magistratura). Inoltre, notizia recente, la giunta milanese vuole intitolare una via a Bettino Craxi e i miei colleghi che abitano in zona Bicocca, già tremano all'idea. D'accordo, Craxi probabilmente non fu il solo ad avere creato il sistema di intreccio marcio tra mondo politico ed imprenditoriale, ma un simile revisionismo storico a distanza di soli 17 anni, pare davvero difficile da accettare. Citando l'immortale prima pagina di Cuore: