Mick Karn, bassista deiJapan, è molto malato. Insieme a David Sylvian era la mente creativa del gruppo, fondamentale band della new wave inglese. La leggenda narra che litigarono per una donna, la fotografa giapponese Yuka Fuji e il gruppo si sciolse nel 1983.Tornarono a suonare quasi 10 anni dopo, come Rain Tree Crow. Nell'estate dell'88, in concomitanza con la maggiore età, consumai, a forza di ascolti, il bellissimo Oil on Canvas, il disco live dell'addio, comprato con i primi soldi guadagnati dando ripetizioni e spesi tutti in musica.
Ora Mick sta male.Aspettando che si riprenda, gli auguro "Relax and Swing"
Oggi, 2 giugno, festa della Repubblica. Grazie a Dio. Ma scommetto che qualcuno (Giacobbo) si chiederebbe "ma siamo davvero sicuri che gli Italiani hanno votato quel 2 giugno 1946? Non è più probabile e credibile che gli alieni siano scesi sulla Terra ed abbiano deciso per noi? E dove sono finite le schede bianche e nulle? Perchè non si trovano?". Ovviamente, avallerebbe l'ipotesi con prove concrete: un'orma abnorme al Pincio, un parrucchino verde, una matita spezzata nascosta sotto 2 metri di terra.
Da questo si evince la statura concreta e reale del programma che cura, tale "Voyager, ai confini della conoscenza", foriero in questi ultimi anni di scoop pseudoscientifici che rendono palpitanti le prime serate davanti a Rai2. Di scientifico non v'è nulla, mai un'inquadratura su un laboratorio chimico che effettua analisi reali e inconfutabili, mai un'intervista a qualche fisico o antropologo, ma solo e sempre scrittori, visionari e lui, onnipresente, Giacobbo.
Gongolante, con domande tendenziose, cerca di instillare falsi dubbi, perchè la realtà così com'è proprio non gli piace. Ealloraviaall'Odissea ambientata nel Mare del Nord invece che nell'Egeo, sì all'ultima casa di Hitler in Argentina invece che la sua morte a Berlino e Omero donna, certo, perchè no? Se poteva essere cieco, perchè non appartenente al sesso femminile? Senza dimenticare pietre miliari come l'esistenza del Priorato di Sion e degli alieni, certo. Che non mancano mai di intromettersi nelle vicende umane. Sono solo alcune delle perle che, senza vergogna, Voyager ha trasmesso.
Gli annali medievali, tipo la famosa Cronaca anglosassone sono documenti che parlano di eventi storici, manoscritti redatti da scrivani chiusi in qualche sperduto monastero. Gran parte delle informazioni consistono di voci su eventi accaduti altrove e possono quindi essere inaffidabili.
Non è questo il caso, in quanto ero presente alle vicende, in prima persona ho assistito allo sviluppo della storia.
La datazione, non al radiocarbonio, viene effettuata attraverso le canzoni a cui associo certi ricordi. Invece di guerre e re, musica ed esami. Un mix di oggettivo rigore storiografico e soggettiva passione musicale.
Le date perdono significato, offuscate dalle sensazioni di quell'incredibile stagione musicale dei primi anni '90. Inizia con l'appello di Chimica Organica Generale I e di Come as you are dei Nirvana:
e finisce con Pure Morning dei Placebo e la laurea in chimica. In mezzo, una passione.
Ti sono indifferente? Io non lo so: so che ti amo. Ma una cosa mi pesa sul cuore: tu guardi verso di me e non mi vedi. Non farlo più. Io non posso sostenere un tale amore senza grande danno. Aiutami a sopportarlo: questo peso è troppo per me solo. O forse è solamente per prudenza che mi guardi così di rado? Se me lo fai con buon intendimento non voglio allor per questo biasimarti, e il tuo saluto sia un abbassar degli occhi quando ci incontriamo.
L'amore di un solo amante non val nulla, se da un altro non è condiviso. L'amore non serve se è da solo, dev'essere un bene comune, così da unire e trapassare due cuori e nessun altro più. Walther von der Vogelweide
Durante gli anni dell'università, ormai due decenni fa, il 18 maggio a sera, con gli amici, si andava in un bosco del canavese, si portava la radio e ci si sedeva attorno al fuoco. Ci si passava la grolla, la birra e si fumava. Il più delle volte si rimaneva in silenzio, con la voce sofferta di Ian a fare da sottofondo e la musica triste e funerea dei Joy Division come compagnia. Ian non c'è più da 30 anni, i miei amici stasera sono in qualche bosco a ricordarlo...
Al festival di Cannes sarà presente il film Draquila, di Sabina Guzzanti, documentario/inchiesta sul terremoto dell'Aquila dell'anno scorso.
Il ministro Bondi ha già fatto sapere che che non andrà al festival perchè in polemica "con questo film di propaganda, che offende la verità e l'intero popolo italiano". Dal momento che appartengo al popolo italiano e non mi sento minimamente offesa, come italiana mi avevano offeso decisamente di più i ministri Frattini o La Russa (sbeffeggiati) sul caso Emergency in Afghanistan, aspettando Draquila ecco un assaggio di vera propaganda ad opera dell'unico genio italiano: Corrado Guzzanti.
Certe canzoni (patibolose) non mi abbandonano mai. Sarà che io ho già di mio il mood malinconico, ma "Fare i camerieri" de Le Luci della Centrale Elettrica continua ad essere una delle mie preferite. Tutto il disco "Canzoni da spiaggia deturpata" è bellissimo e nemmeno dopo anni riesco a stancarmi.