19 settembre 2010

Continuiamo a farci del male

Il PDL sta affrontando una crisi pesantissima, grazie a Fini e ai suoi fedelissimi, che hanno scoperto la vera faccia del nostro premier, dopo averci convissuto per 16 anni (Spinoza docet).

Lo stanno martoriando e crocifiggendolo, senza fargliene passare liscia una che sia una. A partire dalla richiesta di dimissioni di quel campione di super partes di Minzolini in RAI, passando per la scandalosa legge sulla giustizia che non voteranno, fino ad arrivare allo scontro aperto.
Meglio tardi che mai.


E in tutto questo caos, il partito democratico cosa fa?
Si compatta e decide di dare la spallata finale? Si rende conto che deve prendere in mano la situazione e comportarsi in modo responsabile? Pensa al paese che è allo stremo, alla crisi cavalcante, alla scuola disastrata, al contratto dei metalmeccanici stracciato da Marchionne e confindustria, alle famiglie sempre più povere, alla mancanza dei servizi, alla sanità inesistente?
Ebbene, no.
Veltroni s'è riesumato per dire la sua, contro gli altri. Ma perchè adesso? Non poteva continuare a latitare?
Ma cavolo, perchè non potete comportarvi da gente sana di mente? Chi se ne frega delle primarie, delle beghe personali, dei dissidi sulle inezie, io auspico la soluzione dei problemi reali, non mi interessano le sciocchezze. Amate così tanto il sadomasochismo politico?
Be', io no.



14 settembre 2010

I'm waiting for the Man



Come cantava Lou Reed nel lontano 1967 in quell'album mitico di cui si favoleggia e che ora è nell'empireo del rock, my Man si chiama Maynard James Keenan, la mente e il cantante dei Tool.
Non me ne vogliano i fan di Lady Gaga, che non conosco e che pare abbia vinto una catervata di premi agli ultimi Mtv Video Music Awards (?), ma my corazon batte furiosamente altre strade musicali, decisamente toste.

Una di queste porta ai Tool e al side-project A Perfect Circle di cui è notizia di oggi l'annuncio del nuovo bassista. Bene, avanti così, significa che qualcosa si sta muovendo ma la domanda fondamentale è: a quando il nuovo album dei Tool?
Sono in astinenza dal lontano 2006, dall'ultimo 10,000 days che, scusate se è poco, ma ho avuto la fortuna di sentir suonato dal vivo in ben 2 concerti fantastici.

Ok la fase creativa, passi anche l'onestà intellettuale che li ha portati a pubblicare solo 4 album ufficiali dal 1993 al 2006, ma ragazzi, urgono nuove canzoni!
Ora, pare, si sussurra, si dice, che i Tool stiano lavorando per dare un seguito a 10,000 days. Speriamo siano voci confermate, nel frattempo mantengo il giusto mood con Lou Reed e i suoi Velvet, che non tradiscono mai...

"I'm waiting for my man
Twenty-six dollars in my hand
Feel sick and dirty, more dead than alive"





5 settembre 2010

Alea iacta est

Il partito dell'Ammore è morto. Definitivamente.
Gianfranco "David" Fini ha scagliato il dardo verso Silvio "Golia" Berlusconi.
E speriamo che sto Golia finalmente cada. Rovinosamente, spero.
A Mirabello s'è consumato un divorzio ovvio, non consensuale e nemmeno amichevole.

Sorvolando sulla guerra sporca dei giornali del premier che hanno preso di mira non la politica di David Fini, ma la sua persona, direttamente la sua famiglia.
I direttori dei giornali del premier si sono arrabbiati perchè si sono beccati degli infami, affermano che la controparte sa insultare e basta.
Ma scusate? Dove abbiamo vissuto fino ad ora?
In metrò vedo quei rari esemplari che leggono i giornali del premier, e sono titolati sempre con insulti verso David Fini e la sua compagna, ad 8 colonne proprio. Quindi "Joker" Feltri e "Lex Luthor" Belpietro possono gettare fango impunemente sugli avversari politici di Golia Berlusconi e questi ultimi non possono ribattere? E quando lo fanno, vengono tacciati di essere "non democratici"? Fassisti, squadristi per l'esattezza.

Ad ogni modo, oggi a Mirabello, il David Fini ha smontato punto per punto le politiche del governo:
- la scuola in caduta libera di maga Magò Gelmini;
- le politiche economiche di Eta Beta Tremonti;
- la ridicolaggine di Pippo Frattini.

Direi che ce n'è abbastanza per aspettare sta caduta...

29 agosto 2010

Quel treno per Lourdes

La mia squadra ha nuovamente perso. Seconda giornata di campionato di serie B e siamo ancora a zero punti. Dai commenti su facebook, ne esce una popolo di tifosi a pezzi, disillusi, esasperati.

Sembriamo l'Armata Brancaleone, così male in arnese che siamo riusciti a far abbandonare il calcio pure un attaccante di 26 anni dopo solo una settimana che indossava la nostra maglia, adducendo la depressione come causa.

Va bene che anni e anni di brutte figure, di tristezza infinita, di presidenti pagliacci, maneggioni e affaristi ci hanno temprato, ma ora stiamo scavando il fondo del barile.

Non voglio qui tirare in ballo il glorioso e tragico passato, ma mi aspetterei una reazione d'orgoglio, anche solo per la casacca indossata, porca puzzola!
Intanto, come suggerimento, opterei per andare a Lourdes e accendere un cero, hai visto mai che non ci aiuti, nè?

27 agosto 2010

Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna

dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.


O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi

che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.





"
E Cesare perduto nella pioggia sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina" canta De Gregori in Alice.

Quel Cesare non c'è più, ed oggi sono 60 anni.
Se n'è andato nella notte tra il 26 e il 27 agosto, a Torino, in una camera d'albergo, solo e disperato.
Nel suo diario,
"Il mestiere di vivere", che verrà pubblicato postumo, aveva scritto pochi giorni prima:

"Questo il consuntivo dell'anno non finito, che non finirò.

Sembrava facile, a pensarci.
Eppure donnette l’hanno fatto.
Ci vuole umiltà, non orgoglio


Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto.
Non scriverò più."


Difficile passare per Santo stefano Belbo e non pensare a lui, ai suoi romanzi, all'intensità dei suoi versi
. Impossibile non trovare analogie tra il paesaggio dolce e aspro delle Langhe e Pavese, uomo sensibile, introverso ma anche capace di slanci passionali e drammatici.
La sua poetica incentrata sull'amore e la sofferenza, scabra ed essenziale, colpisce il cuore senza ricorrere ad inutili orpelli e leziosaggini.



Ricordo sempre le sue parole
,
che fanno male:
“Se ti è andata male con lei, che era tutto per te, con chi ti andrà mai bene? Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, infermità, nulla”
Lui ne è vissuto, e ne è morto.
A 42 anni.




3 agosto 2010

Stress pre vacanze



Mancano pochi giorni alle vacanze, tanto lavoro in ufficio e siamo devastati, i mononeuroni sono collassati e le pratiche da sbrigare, chissà come mai, sembrano sempre più strampalate e assurde.
Insomma, siamo stressati oltre ogni limite :)

1 agosto 2010

Dante Crucianiiiiiii, controllo



E' mancata a 96 anni la grandissima Suso Cecchi D'Amico.
Ha raccontato col suo sguardo dolce e nello stesso tempo disincantato un secolo di storia, testimone dapprima di un'Italia post bellica, passando poi dal boom economico dei favolosi '60 fino a giungere agli squallidi anni contemporanei sceneggiando film capolavori quali:


Solo per citare i più famosi. Nasceranno ancora sceneggiatori di questa statura?