Sono nata con 15 anni di ritardo. Avrei avuto una splendida carriera da groupie di Plant, frontman dei Led Zeppelin. Abusi di ogni tipo, secondo la consolidata triade (sex, drug and rock'n'roll) ma anche e soprattutto musica, musica, musica. La migliore possibile.
Come una farfalla, sarei durata dal '69 al '79, forse, eccessi permettendo. Non sono interessata ai mitici sixties, il peace and love non mi trova tra i suoi seguaci, mi intrigano di più i tossici seventies, periodo di abissi psicotropi e di vette musicali mai più raggiunte, di cui gli Zeppelin sono un esempio inarrivabile.
E sogno una macchina del tempo che mi possa riportare a quegli anni, ad un concerto qualsiasi degli Zeppelin, padroni assoluti dei palchi mondiali. Per ora mi accontento di ascoltare le performance del periodo in cui sono stati immensi e rimpiangere la mia data di nascita. This is pure sex. Perfection. Genius. And sex
Complice la rottura dell'accordatore elettronico della mia chitarra, sono stata costretta a comprarne un altro e, trovandomi a Torino, l'unico negozio musicale che conoscevo è quello vicino alle facoltà scientifiche. Dopo 15 anni dalla laurea, sono tornata sui luoghi dei miei felici anni universitari. Sono entrata in atrio, ho fatto una capatina in aula Cannizzaro e sono stata sommersa dai ricordi. Sorridevo da sola, come una cretina, ricordando persone, fatti, avvenimenti e pure esami. Era come se il tempo si fosse fermato, mi aspettavo di vedere sbucare da un momento all'altro qualche mia compagna di studi o il tipo per cui avevo preso una cotta colossale ;) Nonostante i tanti anni passati, il lavoro che faccio che nulla ha a che fare con i miei studi, il trasferimento a Milano, le altre lauree, i miei ricordi più emozionanti sono legati a questa piccola facoltà, dove i nuovi immatricolati non arrivano alla dozzina. Ma del resto, la chimica in Italia non esiste più da decenni ed è una cosa molto triste, se si pensa che solo nel 1963 il prof Giulio Natta ne ha vinto il Nobel, grazie alla scoperta di catalizzatori capaci di orientare reazioni stereochimiche di polimeri (produzione della plastica come la vediamo oggi, per intenderci). Ecco, dopo 15 anni, è bastato entrare in facoltà per farmi tornare ad essere un chimico. Ha fatto effetto, nè.
Partecipato il 17 ottobre al Celebration Day dei Led Zeppelin. Completamente annichilita dall'immensa bravura di Jimmy Page, l'adrenalina che mi scorreva a fiumi, l'emozione e l'eccitamento provato nel vederlo suonare, a 60 anni è ancora insuperabile per emozione e tecnica. Sarà che io amo la musica sangue e sudore e Page incarna entrambe le cose, suonando poi rock blues, il trittico si può dire completo. Parafrasando prima Saffo e poi Catullo "Simile ad un dio mi sembra quell'uomo che siede davanti a te". Ora sono alle prese con uno studio matto e disperatissimo sulla mia chitarra, ben conscia che nemmeno in 100 vite potrò mai lontanamente avvicinarmi a lui, ma il piacere e l'adrenalina che mi procura suonare certi pezzi, è una di quelle cose indescrivibili che rendono la vita così eccitante.
Ed anche quest'anno ho festeggiato il mio compleanno: con le amiche più care, in giro per il cuneese. Inoltre, regalo graditissimo : il Toro ha vinto 5 a 1 ;)
Altro concerto dei bravissimi Afterhours. Questa volta in terra lombarda e qual è stata la sorpresa quando sul palco è salito il mio Vasco Brondi aka Le Luci della Centrale Elettrica! Ho pensato "Ecco, questa è la mia serata perfetta" :)