E così alla fine l'ho fatto. Cancellato da feisbuc. Altrove era già stato ranzato via, rimaneva l'ultimo baluardo: il social network. Al mondo d'oggi, cancellare un contatto da feisbuc equivale a cancellare qualcuno dalla propria vita. Ecco, appunto. Esattamente quello che volevo."Siamo amici fraterni... ti considero come una sorella...bla bla bla.."
Certo, ed io a crederci, ingenua. E dire che dopo almeno 5 anni del corso di bastardaggine tenuto da lui, ottenuto il master, avrei dovuto stare più accorta. E va be', si sbaglia, sono umana.
Senonchè, nel frattempo, ho cambiato casa, mi è aumentato il lavoro in ufficio e quindi ho perso un po' i contatti con gli amici, che però si sono sempre fatti sentire. Anche solo per sapere come stavo, quanto ero incasinata e tutto il resto. Amici, loro. Quelli che non hanno mai fatto proclami di sorta.
E lui? Colui che si professava amico fraterno? L'essere che mi vuole bene come ad una sorella?
Nulla, zero, silenzio assoluto. Interrotto solo dal suo invito ad accettarlo come contatto su feisbuc, per poi tempestarmi di msg sul perchè avevo scritto "relazione aperta" come stato sentimentale e reiterate richieste di "chiama".
Ora, se devo chiamare qualcuno, lo faccio perchè lo desidero, non perchè me lo si dice. Inoltre, se desiderava parlarmi, aveva solo da cercare il nome della sua amica fraterna sulla rubrica del cellulare e chiamare. Lo sanno fare pure i bambini, figurarsi lui che come mestiere fa il manager in ambito IT.
Poi, tra una cosa e l'altra, non ci ho più pensato. Confesso che non è che occupi il primo posto dei miei pensieri, non più almeno, da qualche anno. Negli ultimi mesi, ad intervalli fissi, mi arrivava un suo sms con su scritto "chiama". "ma chiama tu, no?" pensavo, cancellando il msg.
Finchè mi sono resa conto di poche cose, ma essenziali :
- non desideravo chiamarlo;
- l'amicizia di cui tanto parlava, era una pagliacciata.
Per il primo punto, credo che sia intuitivo capire che se non si desidera chiamare una persona, è perchè praticamente non ci importa nulla di lei. Si chiama qualcuno a cui si vuol bene, si è affezionati : la famiglia, gli amici, il fidanzato. Di sicuro non mi sognerei di chiamare il commesso della drogheria, a meno che non debba consegnarmi la spesa.
Sul secondo punto, più complesso, dirò solo che l'amicizia non era sana. Ci si può lasciare con un ex in molti modi, pacifici o meno, si può anche rimanere in buoni rapporti, ma se uno dei due vuol continuare a zompare addosso all'altro nonostante la fine del legame, probabilmente non è amicizia disinteressata. Non è esattamente fraterna, diciamo. Nonostante i proclami.
Così, facendo mente locale su quante volte l'amico fraterno si fosse fatto sentire non per chiedermi se poteva zomparmi addosso, il totale è stato scoraggiante : zero.
E' una gran bella canzone degli Smashing Pumpkins, lo so, ma nell'economia dell'amicizia, zero = non si è amici. Una pagliacciata, appunto. E qui m'è sorta una domanda legittima : ma perchè devo continuare a sostenere questo stupido gioco? E non ho trovato validi motivi. Nemmeno uno, anche sgangherato, per dire. Niente. Il deserto totale.
Passo successivo, è stato rendermi conto che certe storie, per quanto passionali siano state, hanno un inizio, uno svolgimento ed una fine. E la fine, deve essere una vera fine: ognuno per la propria strada. A maggior ragione se la relazione è stata tormentata. Inoltre, le storie successive a questa, erano state decisamente più gratificanti sul piano umano: persone più simpatiche, più presenti, mature e non troppo egoiste. A dirla tutta, avrei preferito rimanere in contatto con loro, con i quali ero stata bene, piuttosto che con lui, di cui ho solo ricordi negativi.
Alla fine, se in un'esperienza non si riesce a trovare nemmeno bei ricordi, inutile farla continuare sotto mentite spoglie, la realtà è molto più semplice: l'amore è finito, meglio salutarsi e ognuno a vivere la propria vita.
Presa coscienza di questo, del fatto che non sono bulimica di contatti e che desidero far conoscere i fatti miei solo a coloro a cui importa davvero, mi sono collegata al sito di feisbuc, sono andata nella sezione "amici" e l'ho segnato come contatto da eliminare. La mascherina apparsa m'ha domandato se ero proprio sicura di cancellare tizio dai miei amici, ed io, senza nemmeno star lì a sentire un seppur flebile senso di colpa, ho cliccato su " sono sicura". E via, nel dimenticatoio.
Dove sta ormai da molto, molto tempo
<< Negli ultimi mesi, ad intervalli fissi, mi arrivava un suo sms con sù scritto "chiama". "ma chiama tu, no?" >>
RispondiEliminaci avrà avuto poco credito. o no?
ahi, che fosse pure uno spiantato?
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