3 maggio 2009



"Mentre parecchi facevano l'università
E alcuni si impiccavano in garage

Lasciando come ultime volontà le
poesie di Vian"
Fare i camerieri - Luci della Centrale Elettrica




Mi hai accompagnato alla fermata del bus, quella freddissima sera di dicembre, dopo la festa di laurea. Mi hai lasciato sorridendo in quel modo un po' tra il timido e il divertito, hai scherzato sulla nuova condizione di disoccupati nella quale eravamo entrati a buon diritto con la laurea e salutandomi mentre il 68 mi riportava a casa mi hai detto "ci si vede in laboratorio". Vedevo il berretto e la sciarpona arancione nella quale eri avvolto.

Ma nel tuo garage, qualche settimana dopo, non hai lasciato nessuna poesia di Vian.

1 commento:

  1. Signori benpensanti
    spero non vi dispiaccia
    se in cielo, in mezzo ai Santi
    Dio, fra le sue braccia
    soffocherà il singhiozzo
    di quelle labbra smorte
    che all'odio e all'ignoranza
    preferirono la morte.

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