"Mentre parecchi facevano l'universitàFare i camerieri - Luci della Centrale Elettrica
E alcuni si impiccavano in garage
Lasciando come ultime volontà le
poesie di Vian"
Mi hai accompagnato alla fermata del bus, quella freddissima sera di dicembre, dopo la festa di laurea. Mi hai lasciato sorridendo in quel modo un po' tra il timido e il divertito, hai scherzato sulla nuova condizione di disoccupati nella quale eravamo entrati a buon diritto con la laurea e salutandomi mentre il 68 mi riportava a casa mi hai detto "ci si vede in laboratorio". Vedevo il berretto e la sciarpona arancione nella quale eri avvolto.
Ma nel tuo garage, qualche settimana dopo, non hai lasciato nessuna poesia di Vian.
Signori benpensanti
RispondiEliminaspero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.