E' mancata a 96 anni la grandissima Suso Cecchi D'Amico.
Ha raccontato col suo sguardo dolce e nello stesso tempo disincantato un secolo di storia, testimone dapprima di un'Italia post bellica, passando poi dal boom economico dei favolosi '60 fino a giungere agli squallidi anni contemporanei sceneggiando film capolavori quali:
- - Ladri di biciclette (De Sica)
- - Bellissima (Visconti)
- - Miracolo a Milano (De Sica)
- - Senso (Visconti)
- - I soliti ignoti (Monicelli)
- - Rocco e i suoi fratelli (Visconti)
- - Salvatore Giuliano (Rosi)
- - I Compagni (Monicelli)
- - Il Gattopardo (Visconti)
- - Fratello Sole, sorella Luna (Zeffirelli)
- - Le avventure di Pinocchio (Comencini)
- - Ludwig (Visconti)
- - Gruppo di famiglia in un interno (Visconti)
- - Gesù di Nazareth (Zeffirelli)
- - Speriamo che sia femmina (Monicelli)
Solo per citare i più famosi. Nasceranno ancora sceneggiatori di questa statura?
guarda, c'è quello di "un posto al sole" che è molto promettente... ora che arriva a 96 anni...
RispondiEliminano. non per il momento temo.
RispondiEliminaperò non abbiamo più nemmeno registi di quel calibro, per cui anche se saltasse fuori un "mostro di sceneggiatore" chi ne approfitterebbe? :-/
@Tyler
RispondiEliminaCon sceneggiatori di quel calibro, uno straccio di regista lo si trova :)