Come eredità musicale italiana del 2010, oltre il bellissimo "Per ora la chiameremo felicità" di Le luci della Centrale Elettrica e l'intenso "Dei cani" dei Non voglio che Clara, occorre ricordare "Cuore Amore Errore Disintegrazione" degli alessandrini Uochi Toki.
A dimostrazione che la scena indie italiana gode di ottima salute ;)
non sapevo fossero delle mie parti..
RispondiEliminail loro disco precedente non mi era piaciuto un granché, il brano che hai postato però suona interessante!