Io e la mia collega, in una delle pause pomeridiane di qualche giorno fa, parlando della mia amica, ci siamo domandate: tra 2 che sono amici da innumerevoli anni, può scoccare la scintilla? E nel caso accada, erano solo amici anche prima o uno dei 2 covava? O covavano entrambi? Credo che sia una di quelle domande tipo : ci sarà vita nell'universo? Esiste l'aldilà? Il futuro è già scritto? Non ho una risposta, chiaro, altrimenti avrei già creato una setta e sarei padrona assoluta del mondo e l'abominevole dottor Phibes mi farebbe un baffo, ma posso parlare di quello che capita a me, agli amici e e ciò che sento in metropolitana, alla fermata dei bus e in profumeria. Non si ha idea di quante cose personali le ragazze raccontino quando sono alle prese con trucchi, fard e mascara...
Ad ogni modo, tornando a noi, la mia collega mi ha raccontato di due suoi conoscenti che sono stati amici per oltre vent'anni, poi ad un tratto, senza che nessuno lo sospettasse, si sono messi assieme e nel giro di 3 mesi erano già sposati. Oggi, 4 anni anni dopo, hanno già 2 figli. Lei me lo raccontava sorpresissima di come per tutti quegli anni non fosse accaduto nulla, eppoi, nel giro di pochissimo tempo, settimane quasi, la storia avesse avuto un'accelerazione da kilometro lanciato, e avessero formato una famiglia, con tanto di figli al seguito. Bizzarro, eh? Al che viene da chiedersi : ma prima erano solo davvero amici? e se lo erano, che cosa è scattato ad un tratto? quale evento ha scatenato tutto questo? Ma è stata davvero passione?
Già ho parlato dei miei 2 amici, che dopo 17 anni erano ancora lì a ballare il minuetto mentre la rivoluzione era arrivata, aveva spazzato via l'ancien régime con rotolio di teste e la restaurazione era riuscita pure a fare capolino. Non erano mai stati veramente amici, c'era sempre stata questa tensione sotterranea a legarli. Non so bene cosa fosse, se amicizia amorosa o amorosi sensi, ma di sicuro non era solo amicizia. Ebbene, alla fine hanno quagliato. Clap Clap Clap, applausi per favore, se li meritano. " e vissero tutti felici e contenti..." ?
Presto per dirlo, hanno scoperto che non è mica così facile passare dalla modalità "amici" alla modalità "intimità", soprattutto dopo 17 anni di onorata amicizia. Son cose che non possono cambiare dal giorno alla notte, hanno bisogno di tempo, sono modifiche essenziali ma lente. Penso che il passaggio dall'amicizia a qualcosa di più, sia un po' come guidare un'auto su una strada, ma quando si guiderà un aereo, andrà bene la medesima strada? Oppure occorrerà utilizzarne un'altra? Magari più larga, meglio asfaltata e con poche case nei dintorni...
Ecco, i miei amici stanno scoprendo che il contesto dentro il quale si muovono è cambiato e stanno cercando di imparare a rapportarsi in modo diverso, perchè non è possibile comportarsi, pensare e agire come prima. La mia amica ci chiama spesso, teme che la fretta sia stata deleteria, credo cerchi l'appoggio di noi ragazze che cantiamo l'immensa di Battisti "Non sara' un'avventura, non puo' essere soltanto una primavera questo amore non e' una stella che al mattino se ne va".
Perchè è vero che bisogna seguire l'ormone, ma anche il cuore e la testa hanno la loro parte. Buttarsi in un nuovo amore è un'esperienza entusiasmante, inebriante ma bisogna sentirsi pronti a farlo, senza tentennamenti. Ci si lancia, si incrociano i diti e si spera che vada per il meglio. La paura c'è, c'è sempre del resto, ma l'entusiasmo dovrebbe essere un paracadute sufficiente. E se ci si schianta, be', pazienza, ne sarà sempre valsa la pena. Non ci si può fermare per il terrore di vivere appieno le proprie emozioni. Sarà che sotto una pellicola di un micron di anticonformismo ho su 20 secoli di buone maniere della Torino savoiarda avvitati nell’elica del DNA, oppure perchè ho il deplorevole vezzo di far selezione, fatto sta che prima che accadesse il fattaccio, le avevo passato il mantra "fai con calma".
Certo, dopo 17 anni ritardare ancora mesi sarebbe stato inutile, non suggerivo un'attesa estenuante (capisco le necessità dell'ormone) ma solo un riposizionamento dei rapporti: passando dall'auto all'aereo, mi sembrava naturale provare a modificare la strada di percorrenza. Pensavo che occorresse variare certi comportamenti per far sì che la transizione dall'amicizia all'amore fosse la più naturale possibile, cercando di rendere minimo il comprensibile sentirsi a disagio. Paradossalmente sarebbe stato meglio se si fossero conosciuti solo pochi giorni fa, avrebbero evitato l'imbarazzo stratificato di tutti questi anni.
Del resto, come dice sempre mia madre: per la fretta la gatta fece i figli ciechi...
ci son tanti modi per diventare ciechi... uno è quello di avere troppe amiche :)
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